RESIDENZA AI GIARDINI DI BIOGGIO

RESIDENZA AI GIARDINI DI BIOGGIO

Gli edifici sono stati edificati a Bioggio, nel quartiere Ranscìa, in via della Posta.

Sono circondati da un piacevole paesaggio; il riale Riana con la sua vegetazione ripuale, i paesi circostanti e le montagne fanno da cornice a questa pregiata ed esclusiva proprietà.

Il terreno, posto ai limiti della zona residenziale e raggiungibile da una strada comunale, gode di una buona vista a 360 gradi, ampie aree verdi e di una invidiabile tranquillità.

La città di Lugano è raggiungibile in pochi minuti con mezzi propri o pubblici situati nelle vicinanze.

La flessibilità degli spazi, la funzionalità, la luce e il rapporto con il paesaggio circostante sono gli elementi essenziali su cui si fonda il progetto.

Gli edifici si articolano su 6 livelli di cui 5 destinati all’abitazione e si collocano nel terreno in modo tale da consentire ad ogni appartamento una splendida vista.

La flessibilità degli spazi consente ai proprietari di personalizzare l’abitazione in funzione delle specifiche esigenze.

Forma e costruzione sono indiziarie di uno schema cosiddetto “orientato” e rivelano una successione o stratificazione spaziale, con soggiorni orientati trasversalmente (sud-nord).

Le facciate riflettono il principio della stratificazione omogenea.

Caratterizzato da ampie vetrate che catturano il paesaggio e da una struttura con calcestruzzo facciavista, l’edificio esprime un’architettura accattivante e certamente inconsueta.

CHROMOTEL, VIA LA MUNDA 2 , MEZZOVICO

CHROMOTEL, VIA LA MUNDA 2 , MEZZOVICO

La proprietà si situa a ridosso della strada cantonale all’entrata sud del comprensorio di Mezzovico-Vira dove il Piano Regolatore permette l’edifiucazione di edifici a carattere commerciale-amministrativo con possibilità di contenuti residenziali.

Accessibile dalla strada comunale a sud, (via La Munda), la particella è caratterizzata da una geometria regolare e da una morfologia per lo più pianeggiante.

L’astratto volume primario della costruzione, le ampie superfici a verde e gli accessi veicolari e pedonali raggruppati si inseriscono con rigore e semplicità in questo contesto.

I committenti hanno richiesto un progetto per una struttura ad uso alberghiero (Motel).

Dal progetto sono risultate 20 spaziose camere da letto con servizi, per i piani fuori terra, mentre al piano interrato ha preso posto il locale ristoro e le zone funzionali come depositi, lavanderia e i locali tecnici.

La costruzione è stata progettata, costruita e certificata con standard MINERGIE.

L’edificio, che si sviluppa in 5 piani fuori terra e di uno interrato, si presenta come un volume autonomo semplice e compatto che esprime la volontà di equilibrio e controllo spaziale. Forma e costruzione sono indizio di uno schema a pianta quadrata.

Gli elementi formali precisi e ridotti al minimo, le scelte costruttive quali il calcestruzzo nero facciavista, l’utilizzo di casseri lisci di grandi dimensioni e l’accostamento dei pieni e dei vuoti, accentuano l’aspetto astratto ed essenziale dell’edificio, conferendogli un carattere privato molto marcato nel contesto urbano e paesaggistico del luogo.

Trovandosi a ridosso di strade con costante traffico, il progetto integra quali barriere foniche per le camere da letto, degli elementi architettonici come il patio per le camere al piano terreno, le terrazze rientranti dal filo facciata per le camere ai piani superiori e le terrazze sporgenti dal filo facciata per le camere all’ultimo piano.

All’interno la scelta dei materiali si limita a pochi elementi: pavimenti in calcestruzzo corazzato (Duratex), pareti con finitura a gesso e soffitti con teli termotesi in pvc laccato bianco.

L’arredamento interno, minimale e colorato, e realizzato su disegno da artigiani locali, caratterizza la struttura alberghiera e ne suggerisce il nome e conferisce diversità ad ogni singola camera.

L’albergo ha la peculiarità di non avere una reception con personale, dispone invece di un terminale self check-in ubicato all’esterno della struttura. Dopo aver inserito i dati ed effettuato il pagamento, il terminale emette le tessere magnetiche per l’accesso.

ArchitettoFrancesco Scoglio, Mezzovico
CollaboratoriMarco Magnani
Ingegnere civileGiani e Prada, Lugano
Direzione lavoriTugir Sa, Rivera
FotografoSergio Montagnani, Cadempino
DateProgetto: 2009
Realizzazione2010-2012
RESIDENZA FORSYTH – LUGANO

RESIDENZA FORSYTH – LUGANO

“Il nostro compito è quello di dare al cliente non quello che voleva ma quello che non aveva mai sognato”
Denys Lasdun

Un edificio che risponde alla legge della natura e dell’ambiente

La pianta dell’edificio, a forma del fiore da cui prende il nome, è generata dalla geometria di due triangoli equilateri incrociati che disegnano uno spazio interno esagonale, rispondendo alla logica del miglior orientamento solare e alla volontà di dare a tutti gli appartamenti una vista verso il lago e le montagne.

L’interno del progetto è quello di non creare un fronte ed un retro, ma di generare un’unica entità che goda della stessa qualità.

I balconi e le generose terrazze, oltre ad avere la funzione di protezione solare, allontanando visivamente gli edifici circostanti, strutturando l’orizzonte e aumentando l’intimità e la privacy all’interno dell’appartamento.

L’intero edificio è sostenuta da sei pilastri che disegnano il nucleo centrale distributivo (vano scala) e portano il peso di tutti i piani, liberando completamente il piano terra.

La sua forma e la sua struttura non si basano su mode transitorie di breve durata ed eleganza, ma sulla verità fisica inattaccabile della statica.

I parapetti, che definiscono e disegnano le facciate, sono in realtà delle travi che hanno una funzione strutturale.

L’edificio presenta come prima esigenza il raggiungimento della migliore utilità possibile.

I materiali impiegati ed il sistema costruttivo sono subordinati a questa esigenza primaria.

La bellezza consiste nel rapporto diretto tra edificio e scopo.

L’estetica è nel suo insieme, senza preminenza di facciate, piante o particolare architettonico.

Essendo concepito dalla legge immutabile ed irrevocabile della natura, la sua espressione avrà quindi la qualità di longevità, di rimanere autentico e valido al cambiamento del tempo, in una parola “timeless”.

RESIDENZA AL GUAST – MONTAGNOLA

RESIDENZA AL GUAST – MONTAGNOLA

Il progetto sfrutta al massimo la situazione morfologica del terreno, costituito da  terrazzamenti;inserendo cinque corpi incassati in esso a gradoni. Le costruzioni, cosi’ strutturate ed integrate al meglio, interrate nel paesaggio, si inseriscono in modo confacente nel contesto finale di una zona residenziale ed a ridosso del bosco.

L’edificazione: sei corpi terrazzati composti di quattro unità abitative, un locale comune piscina+fitness, ed un’autorimessa servente le abitazioni ed il locale fitness-piscina tramite due ascensori ( villa A+B+piscina/villa C+D).L’accesso veicolare all’autorimessa é anch’essa parzialmente interrata, ma lungo il lato est vi è una serie di aperture che consentono una ventilazione naturale. Nel corpo dell’autorimessa oltre agli 8 posti auto, sono compresi i locali tecnici, le cantine e i depositi.

Le singole unità abitative sono sviluppate su un unico piano aperte verso il giardino. Le strutture principali del complesso sono in calcestruzzo facciavista( solette precompresse che eliminano la necessità di pilastri, offrendo cosi’ uno spazio completamente libero). Le separazioni interne delle singole unità sono eseguite in cartongesso; i serramenti minimalisti in metallo leggero.

Tutti i muri esterni a vista, quali i muri di contenimento del terreno terrazzato, sono in beton facciavista.